Zgodbe iz Slovenije

Il patrimonio Unesco di Idrija, tutto da scoprire

27.02.2026
Fonte: www.slovenia.info, foto di Nina Kurnik

di Gorazd Skrt, fondatore di Lovely Trips, fornitore sloveno di soluzioni di viaggio

Arrivare a Idrija significa scoprire una piccola città alpina che, proprio come la Slovenia stessa, sorprende per la sua capacità di racchiudere tesori straordinari in uno spazio raccolto. Tra i pendii boscosi delle Alpi slovene, questa cittadina apparentemente tranquilla custodisce un patrimonio naturale, storico e culturale così prezioso da essere riconosciuto dall’Unesco in più forme: dalla miniera di mercurio che ha segnato il destino dell’Europa, al merletto a tombolo realizzato con una tecnica tramandata da generazioni, fino ai magnifici paesaggi del suo Geoparco. Un luogo che dimostra come, a volte, siano proprio le realtà più piccole a custodire le storie più grandi.

Il destino di Idrija cambiò nel 1490, quando un artigiano scoprì per caso una sostanza lucente e pesante: era mercurio. Col tempo la città divenne uno dei centri minerari più importanti al mondo, seconda solo ad Almadén in Spagna. Proprio questo straordinario patrimonio tecnico e culturale è oggi riconosciuto dall’Unesco: la miniera e le sue gallerie, ma anche gli edifici industriali, l’architettura storica e le testimonianze della vita quotidiana dei minatori. Passeggiare per le stradine di Idrija significa quindi camminare dentro mezzo millennio di storia mineraria, tra ingegno umano, fatica e resilienza.

Fonte: fototeca del Museo Civico di Idrija, foto di Bojan Tavčar

Da non perdere il Castello Gewerkenegg, che domina il centro storico da una lieve altura. Costruito nel XVI secolo e adibito per lungo tempo a sede amministrativa e difensiva della miniera, oggi ospita il Museo civico di Idrija, uno dei principali musei europei dedicati al patrimonio industriale. Le sue sale raccontano la storia del mercurio, le tecniche per la sua estrazione e i modi in cui veniva utilizzato, la vita dei minatori e l’evoluzione della città. È un luogo che permette di comprendere davvero l’identità di Idrija e di conoscere la storia che la rende così speciale.

Per chi viaggia in famiglia, il Museo civico offre un’esperienza coinvolgente e originale: il “Museo nello zaino”. Attraverso la storia di Melhiorca, una donna del XVIII secolo che contrabbandava mercurio e vendeva merletti, i visitatori scoprono il patrimonio di Idrija in modo interattivo. Dieci postazioni invitano a toccare, osservare, risolvere indizi e collegare informazioni, trasformando la visita in un’avventura. Il percorso è flessibile, adatto a tutte le età e disponibile anche con audioguida gratuita in italiano.

Fonte: fototeca del Museo Civico di Idrija

Ma accanto alla storia mineraria, Idrija custodisce un’altra tradizione preziosa: il merletto a tombolo, anch’esso riconosciuto dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale. Nata fra le mogli dei minatori, che ricorrevano a essa anche per contribuire alle entrate famigliari, questa tecnica è amorevolmente mantenuta in vita dalle molte persone a Idrija che, ancora oggi, imparano a intrecciare fili sottilissimi per creare gioielli, decorazioni e autentiche opere d’arte.

In effetti tra i periodi migliori per visitare Idrija c’è la tarda primavera, quando le strade si riempiono di mostre, laboratori, fiere e concerti in occasione del Festival del merletto, che nel 2026 celebrerà la sua 44ª edizione dal 19 al 21 giugno. Un’occasione unica per vedere le merlettaie all’opera, scoprire nuove creazioni e immergersi nell’atmosfera vivace di una città che celebra con orgoglio le proprie tradizioni.

Fonte: www.slovenia.info, foto di Miha Skrt

Ma in qualunque momento si decida di visitarla Idrija è una città che sorprende: piccola ma ricchissima, accogliente e autentica, capace di unire patrimonio tecnico, tradizione artigianale e natura. È un luogo che resta nel cuore, perfetto per chi cerca esperienze genuine e storie da portare a casa con sé. Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi affascinare da una Slovenia meno conosciuta ma straordinariamente generosa.

Il post sopra è pubblicato sul blog di Lovely Trips, denominato LovelyTripsBlog. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Lovely Trips è un fornitore sloveno di soluzioni di viaggio per agenzie di viaggio, TO e altre realtà del mercato italiano, e tali soluzioni includono proposte degli enti e delle aziende citate nel post. L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, né di contenuti terzi.

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