Zgodbe iz Slovenije

Cosa fare al Castello di Lubiana? Assaggiare gli ottimi vini sloveni

29.04.2026
Fonte: https://www.ljubljanskigrad.si/it

di Gorazd Skrt, fondatore di Lovely Trips, fornitore sloveno di soluzioni di viaggio

Pochi luoghi in Slovenia raccontano il legame tra storia e vino con la stessa intensità del Castello di Lubiana. Arroccato sul colle che domina la capitale, il Ljubljanski grad non è soltanto un simbolo cittadino: è un luogo dove la cultura della vite affonda le radici nei secoli. Gli scavi archeologici hanno rivelato che il versante meridionale della collina era coltivato a vigneto già in epoca antica, quando il vino era una risorsa preziosa e indispensabile. Oggi, passeggiando tra le sue mura, è facile intuire come questo rapporto millenario continui a vivere in ogni filare, in ogni bottiglia, in ogni degustazione che si svolge all’interno del maniero.

Il vino, qui, non è un semplice accompagnamento: è parte integrante dell’identità del castello. Lo si percepisce entrando nell’elegante enoteca Strelec, dove si degustano etichette provenienti da tutte le regioni slovene, oppure osservando il piccolo vigneto nato dall’innesto della celebre Stara trta di Maribor, la vite più antica del mondo. Una tradizione che il castello custodisce con orgoglio, tanto che alcune bottiglie prodotte da questo vigneto speciale sono state donate a ospiti illustri, come la regina Elisabetta II nel 2008.

Fonte: https://www.ljubljanskigrad.si/it

Ma il cuore della produzione vinicola del Castello di Lubiana si trova sul versante meridionale della collina: 1050 viti di varietà bianche e rosse, piantate nel 2016 e oggi perfettamente integrate nel paesaggio. Qui crescono la belpin (lo chardonnay sloveno) e la rdečegrajc, due varietà che prosperano grazie all’esposizione soleggiata e ventilata. Dal 2018, anno della prima vendemmia, sono state prodotte oltre 8.000 bottiglie di vino di ottima qualità.

Visitare i vigneti del castello significa immergersi in un paesaggio sorprendente: filari ordinati che scendono verso la città, scorci panoramici sul centro storico, profumi che cambiano con le stagioni. Le visite guidate e il Sentiero della vite e del vino, un percorso interattivo che attraversa il colle, permettono di scoprire la storia del maniero da un punto di vista diverso, più intimo e sensoriale. Si cammina tra bastioni, terrazze panoramiche e antiche mura, seguendo un itinerario che unisce natura, cultura e tradizione enologica.

Fonte: https://www.ljubljanskigrad.si/it

Il 2026 segna inoltre un traguardo importante: il decimo anniversario dalla piantumazione degli ultimi ceppi del vigneto del Castello. Per celebrare l’occasione, il 23 aprile si è tenuta una giornata di porte aperte con eventi dedicati alla storia enologica del Ljubljanski grad. Un invito rivolto alla comunità locale e ai viaggiatori per scoprire da vicino un progetto che ha contribuito a rafforzare il titolo di Lubiana come “città della vite e del vino”, riconoscimento ottenuto già nel 1987. In effetti il castello ha saputo trasformare la sua tradizione vitivinicola e il suo vigneto in esperienze che valorizzano il vino e il territorio: cene e picnic tra le vigne, soggiorni urbani immersi nel verde, degustazioni guidate e appuntamenti stagionali come la vendemmia o San Martino.

Oggi il vigneto del Castello è tanto un’attrazione culturale e paesaggistica per i suoi visitatori come un luogo vivo, curato con passione dal suo responsabile scientifico, dott. Franci Čuš e dal suo team, e sostenuto anche da donatori e sponsor che adottano le viti e partecipano alle celebrazioni annuali. Un esempio di come la tradizione possa diventare partecipazione, cultura condivisa, esperienza da vivere.

Fonte: https://www.ljubljanskigrad.si/it

E allora, cosa fare al Castello di Lubiana? La risposta è semplice: lasciarsi guidare dal vino. Camminare tra i filari, degustare un calice sulla terrazza panoramica, scoprire storie antiche e sapori nuovi. Perché qui, più che altrove, il vino non è solo un prodotto: è un modo per entrare in sintonia con l’anima della città.

Il post sopra è pubblicato sul blog di Lovely Trips, denominato LovelyTripsBlog. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Lovely Trips è un fornitore sloveno di soluzioni di viaggio per agenzie di viaggio, TO e altre realtà del mercato italiano, e tali soluzioni includono proposte degli enti e delle aziende citate nel post. L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, né di contenuti terzi.

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